La vitamina D è una vitamina che ha delle caratteristiche particolari. Fondamentalmente è un ormone che si forma il più delle volte tramite la pelle. La quantità di vitamina D che si trova negli alimenti è insignificante e insufficiente. Per produrre la vitamina D nella pelle, tutto ciò di cui si ha bisogno è la luce del sole / i raggi UV. Però nella realtà: coloro che lavorano in ufficio, raramente si espongono al sole. Il risultato: più dell’80% della popolazione del centro Europa e più del 60% della popolazione del sud d’Europa ha una carenza di vitamina D.

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I sintomi più comuni della carenza di vitamina D sono: un sistema immunitario debole, oscillazioni dell’umore, un limitato rendimento e un basso valore di calcio (con un possibile rischio di osteoporosi). La Deutsche Gesellschaft für Ernährung e.V. (l’associazione tedesca per l’alimentazione) – DGE – consiglia gli integratori di 10 µg vitamina D3 al giorno per i bambini e 20 µg per gli adulti dai 60 anni in su.

Negli uomini i valori bassi di vitamina D hanno anche un effetto negativo sullo sviluppo degli spermatozoi e sulla produzione dell’ormone testosterone.2

La carenza di vitamina D e l’infertilità del maschio

La concentrazione, la motilità progressiva, la morfologia (apparentemente sana) e soprattutto la motilità degli spermatozoi sono in stretta relazione con la concentrazione di vitamina D nel sangue. Uno studio americano ha dimostrato che gli uomini bianchi con un valore basso di vitamina D (meno di 20 ng / ml) hanno evidenziato un numero molto più basso, basse concentrazione e motilità degli spermatozoi che i loro antagonisti con un livello normale di vitamina D. 3

Uno studio più ampio condotto nel 2012 in Cina ha confermato la relazione tra la carenza di vitamina D, un basso livello di testosterone e la fertilità limitata.4

Il sovra dosaggio di vitamin D però, ovvero più di 20 µg al giorno, non è consigliabile: gli uomini con valori alti di vitamina D (>50 ng/ml) non ne traggono molti benefici. Ma nell’Europa centrale è molto raro trovare una tale concentrazione.

La vitamina D è importante per lo sviluppo degli spermatozoi, ma anche per la produzione del testosterone.5

Questi studi suggeriscono che l’integrazione moderata di vitamina D3 (circa 10 µg al giorno che corrispondono al 200% della dose giornaliera consigliata) è sufficiente.

I prodotti più popolari e migliori per stimolare lo sviluppo degli spermatozoi sono messi a confronto qui.

Bibliografia:

  1.   National Consumption Study (Germany), Part 2 (“Nationale Verzehrsstudie”, Teil 2)
  2. Jensen MB.; “Vitamin D and male reproduction.”; Nat Rev Endocrinol. 2014 Mar;10(3):175-86. doi: 10.1038/nrendo.2013.262. Epub 2014 Jan 14.
  3. Blomberg Jensen M, Bjerrum PJ, Jessen TE, Nielsen JE, Joensen UN, Olesen IA, Petersen JH, Juul A, Dissing S, Jørgensen N.; “Vitamin D is positively associated with sperm motility and increases intracellular calcium in human spermatozoa.”; Hum Reprod. 2011 Jun;26(6):1307-17. doi: 10.1093/humrep/der059. Epub 2011 Mar 22.
  4. Yang B, Sun H, Wan Y, Wang H, Qin W, Yang L, Zhao H, Yuan J, Yao B.; “Associations between testosterone, bone mineral density, vitamin D and semen quality in fertile and infertile Chinese men.”; Int J Androl. 2012 Dec;35(6):783-92. doi: 10.1111/j.1365-2605.2012.01287.x. Epub 2012 Jun 19.
  5. Blomberg Jensen M.; “Vitamin D metabolism, sex hormones, and male reproductive function.”; Reproduction. 2012 Aug;144(2):135-52. doi: 10.1530/REP-12-0064. Epub 2012 May 25.
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