Per potenziare il sistema immunitario, bisogna prendere vitamine, minerali e amminoacidi a sufficienza. Le frequenti infezioni e le allergie indeboliscono il sistema immunitario, aumentando il fabbisogno di quasi tutti i micronutrienti.

Lo stress è un ulteriore peso per il sistema immunitario, così come il processo d’invecchiamento. La quantità di vitamine e di amminoacidi necessaria per avere un sistema immunitario che funzioni correttamente, aumenta notevolmente. Le carenze di vitamine, minerali o amminoacidi porta inevitabilmente a una diminuzione delle difese immunitarie.

Finché il sistema immunitario è equilibrato, funziona inosservato nel corpo ed esegue le seguenti attività:

  • difende dalle sostanze e dagli organismi esterni (virus, batteri, funghi e parassiti),
  • guarisce e ripara le cellule danneggiate,
  • respinge le sostanze esterne al corpo,
  • accetta le sostanze nutrienti che il corpo consuma,
  • smaltisce il materiale delle cellule distrutte.

L’efficacia del sistema immunitario dipende da un funzionamento appropriato di molti organi che si dividono le difese fisiche (la pelle), quelle generali (cellule killer naturali, fagociti, globuli bianchi del sangue) e quelle specifiche, ovvero le difese immunitarie apprese:

  • la pelle e la mucosa intestinale (compreso l’apparato gastrointestinale) come protezione esterna,
  • il midollo osseo (che produce i globuli bianchi del sangue),
  • il timo,
  • la milza,
  • il sistema linfatico.

Ecco gli amminoacidi, i minerali e le vitamine di particolare importanza. Le carenze di questi micronutrienti, a causa dello stress e di altri fattori, possono avere effetti negativi sul sistema immunitario:

  • Arginina L
  • Cisteina L
  • Metionina L
  • Vitamina A
  • Vitamina C
  • Vitamina D
  • Vitamina E
  • Le vitamine B
  • Zinco
  • Ferro, rame, selenio, manganese

I segni di immunodeficienza si manifestano con l’aumento di frequenti infezioni e lunghi periodi di malattia.

Le patologie autoimmuni e le allergie, invece, sono sintomi di un sistema immunitario iperattivo. A volte l’infiammazione è il risultato di una risposta immunitaria eccessiva.

Lo zucchero e la farina bianca sono nemici di un sistema immunitario ben funzionante. Queste fonti di energia sono spesso chiamate “calorie vuote”. Purtroppo nelle diete di oggi aumentano sempre di più cibi che sostituiscono quelli ricchi di vitamine e amminoacidi necessari al corpo. Già 100 grammi di zucchero (ovvero la quantità di zucchero di un litro di una bevanda gassata) può avere un effetto negativo sulla funzione dei globuli bianchi per cinque ore. Quindi la protezione da virus e batteri è meno efficace.

Gli amminoacidi potenziano il sistema immunitario

La vitamina C e lo zinco sono considerati gli integratori naturali per un sistema immunitario sano. Da vent’anni a questa parte non si era ancora capita bene l’importanza degli amminoacidi sul sistema immunitario. Ecco perché le conoscenze sulle funzioni immunitarie degli amminoacidi non sono ancora molto diffuse.

Glutammina L

Rinforzo del sistema immunitarioLa glutammina L è una parte del glutatione e funge da immunoregolatore e da antiossidante. La glutammina è un fornitore importante di energia per le cellule del sistema immunitario che subiscono una rapida mitosi (divisione della cellula). Si è scoperto che, se si prende la glutammina, migliora il funzionamento della mucosa intestinale 1 e quindi si contribuisce a stabilizzare il sistema immunitario. 2 La carenza di glutammina, inoltre, aumenta la predisposizione alle infezioni.3

La glutammina è ben tollerata e può anche essere presa con un alto dosaggio di molti grammi al giorno. Le persone affette da epilessia, però, dovrebbero prendere alti dosaggi solo su consultazione di un medico.

Arginina L

L’arginina L è un elemento dei globuli bianchi e può contribuire molto all’efficacia delle difese del corpo contro i virus. Uno studio condotto nel 1991 ha dimostrato gli effetti positivi dell’arginina L sui globuli bianchi.4 Grazie all’arginina L viene stimolata la sintesi del collagene, che, integrato con gli amminoacidi, può migliorare la cicatrizzazione delle ferite.

Cisteina L

La cisteina può contribuire all’eliminazione dei metalli pesanti, funge da immunoregolatore e, insieme con il glutatione, forma uno degli antiossidanti più potenti. Le persone con un sistema immunitario debole spesso hanno dei bassi valori di cisteina L.

Nella forma di N-acetil-cisteina (NAC) e con dosaggi a partire da circa 400 mg – 600 mg al giorno, la cisteina è un farmaco che semplifica il trasporto attivo attraverso la mucosa, ma che si può comprare senza ricetta. l dosaggi di 100 mg al giorno e oltre, nella forma di cisteina, sono efficaci come integratore nutrizionale. Per migliorare la sintesi del glutatione, si deve prendere la cisteina insieme alla vitamina C.

La cisteina è anche una parte importante della cheratina dei capelli. Oltre a diminuire le difese immunitarie, una carenza di cisteina può anche portare alla caduta dei capelli.

Lisina

La lisina ha delle proprietà antivirali ed è consigliata come inibitore del virus dell’herpes e del fuoco di Sant’Antonio (herpes zoster). 5 Molti studi hanno documentato le funzioni immuno-stimolanti e inibitori di virus della lisina in caso di herpes. 6

Si consiglia di prendere la lisina in combinazione con l’arginina L. La lisina è ben tollerata e le dosi fino a 3 grammi al giorno sono considerate sicure per gli adulti.

Carnitina L

La carnitina L è conosciuta per essere un trasportatore di acidi grassi. Ma la carnitina L ha anche un ruolo importante nel sistema immunitario. Le persone con un sistema immunitario debole hanno, infatti, dei bassi valori di carnitina L. 7 Uno studio americano ha dimostrato che, se queste persone prendono un integratore di carnitina L, migliorano le difese immunitarie a diversi livelli .8

La carnitina L aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e contribuisce alla protezione delle cellule dei nervi.

Le vitamine e i minerali che rinforzano il sistema immunitario

Quasi tutte le vitamine servono a mantenere a un certo livello le difese immunitarie. La carenza di qualsiasi tipo di vitamina ha come conseguenza un sistema immunitario debole.

Vitamina C

Ii sistema immunitario e la vitamina CLa vitamina C (acido ascorbico) è l’integratore più noto e più studiato. La vitamina C anche in dosi di molti grammi al giorno non ha controindicazioni. Con un alto dosaggio, la quantità di vitamina C, che il corpo può utilizzare, diminuisce; mentre la quantità che il corpo elimina, aumenta. Tuttavia è stato ampiamente accertato che la vitamina C presa in alti dosaggi (fino a 10 grammi al giorno) è innocua.

Secondo le agenzie europee, la dose consigliata giornaliera di vitamina C per una persona sana, giovane e non fumatrice, è di 80 mg. Più del 30% della popolazione non assume questa quantità in una dieta regolare. 9 Questa quantità, per altro, è anche sufficiente per ristabilire un sistema immunitario a rischio. 10

La vitamina C inoltre è usata quando si prendono medicinali come l’aspirina®. I fumatori hanno bisogno del doppio di vitamina C rispetto ai non fumatori.

La vitamina C controlla il valore dell’istamina nel corpo. Le carenze di vitamina C portano a elevati valori d’istamina nel sangue. L’istamina viene prodotta in casi di allergie o asma ed è la causa dei sintomi allergici. Se si soffre di allergie o di asma, si consiglia la dose giornaliera minima di 800 mg di vitamina C.

A causa del basso valore di vitamina C le difese immunitarie sono poche e per combattere l’influenza si consiglia di prendere la vitamina C insieme ad altri farmaci.

Vitamina D

Supporto per il sistema immunitario con gli amminoacidiLa vitamina D di trova in pochissimi alimenti e si sintetizza sulla pelle attraverso i raggi UV. Affinché la pelle generi la vitamina D, deve splendere il sole a 30 gradi e i suoi raggi devono raggiungere almeno l’indice 3 dei raggi UV. Nell’Europa centrale, queste condizioni ci sono solo a mezzogiorno tra marzo e settembre. Risulta infatti che 9 persone su 10 nell’Europa centrale abbiano carenze di vitamina D. Anche nell’Europa meridionale, la maggior parte delle persone non riescono a sintetizzare vitamina D a sufficienza.

La vitamina D ha numerosi funzioni nel sistema immunitario e i suoi effetti possono essere notevoli. In un celebre studio sull’efficacia della vitamina D come prevenzione contro l’influenza, è stata comparata all’efficacia del vaccino antinfluenzale. Il risultato: prendendo la vitamina D si ha una protezione otto volte maggiore rispetto al vaccino influenzale!

Uno studio condotto nel 2007 ha dimostrato una chiara correlazione tra le infezioni del tratto respiratorio superiore / asma e i valori bassi della vitamina D. 11

Le vitamine B

Oltre alle funzioni immunitarie, le vitamine B hanno un ruolo importante nel metabolismo energetico e nella funzione dei nervi. La niacina (B3) diminuisce la produzione dell’istamina ed è quindi consigliata solitamente per le allergie. La mancanza di energia e la stanchezza, entrambi segni di un sistema immunitario sovraccarico di lavoro, spesso a causa di una carenza di vitamina D, possono essere risolte con degli integratori a base di vitamine B complesse (B1, B2, B6, B12, acido folico, niacina, acido pantotenico).

Tra tutte le vitamine B, la vitamina B12 è particolarmente importante perché contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario.

Vitamina E

La vitamina E è un forte antiossidante solubile in acqua. È un antinfiammatorio e aiuta a regolare la risposta immunitaria. Elevate dosi di vitamina E possono abbassare il valore della citochina. Circa il 50% della popolazione non raggiunge il minimo del fabbisogno giornaliero consigliato di vitamina E. 12

Vitamina A

La vitamina A aiuta a regolare le funzioni immunitarie. L’integrazione della vitamina A non deve superare il 100% della razione giornaliera consigliata, poiché a partire dai dosaggi del 500% del fabbisogno giornaliero consigliato, possono comparire gli effetti collaterali. Un migliore approccio è quello di prendere dei carotinoidi, in modo che il corpo possa convertirli in vitamina A a seconda di quanto ne abbia bisogno. La dose sufficiente è quella del 100% della dose giornaliera consigliata di vitamina A.

Zinco

Lo zinco è di vitale importanza per un sistema immunitario sano ed è responsabile della regolazione della risposta immunitaria. Gli studi hanno dimostrato che prendendo alte dosi di zinco in combinazione con la vitamina C si può dimezzare la durata del raffreddore. 13

Per la terapia a breve termine si possono prendere fino a 75 mg di zinco al giorno. Per quella a lungo termine, per supportare il sistema immunitario, si consigliano solo 15 mg di zinco al giorno. 14

Rame, selenio, manganese, ferro

Si deve prendere lo zinco con un integratore di rame, poiché lo zinco può avere degli effetti negativi sui valori del rame. Inoltre il rame normalizza il funzionamento del sistema immunitario.

Il selenio può aiutare a rallentare lo sviluppo dei virus e sostiene il sistema immunitario. Si crede che il manganese diminuisca la predisposizione alle allergie. Il ferro infine è un altro elemento che contribuisce all’efficacia del funzionamento del sistema immunitario.

Sostanze vegetali

Le cosiddette sostanze fitochimiche possono migliorare l’apporto di vitamine e contribuire al rinforzo del sistema immunitario.

Il mirtillo rosso americano è noto per essere efficace per le vie urinarie (vescica, uretra, reni) e molti studi hanno dimostrato che diminuisce la durata e la gravità delle infezioni alla vescica.

L’estratto della corteccia di pino ha un alto contenuto di proantocinadine, che aiutano il corpo a produrre la vitamina C e E, dando al corpo la possibilità di riciclare questi antiossidanti nelle quantità a lui necessarie. Uno studio sul raffreddore ha confermato l’effetto positivo sul sistema immunitario. L’integratore a base di estratto di corteccia di pino, vitamina C e zinco ha diminuito del 50% la durata del raffreddore.

Ulteriori consigli per un sistema immunitario forte

Rinforzo del sistema immunitarioUn sistema immunitario debole non può riprendersi nel giro di giorni o settimane, ha bisogno di un supporto preso per lungo tempo, di una dieta sana e bilanciata. Le seguenti informazioni saranno d’aiuto per rafforzare e bilanciare il sistema immunitario:

  • Il fumo influenza la funzione dei globuli bianchi. I fumatori quindi sono molto più sensibili alle infezioni.
  • Lo stress, la paura e la tristezza affaticano il sistema immunitario e lo indeboliscono. Ogni tanto bisognerebbe liberarsi delle fatiche nei periodi di stress. E con una dieta sana si può sostenere maggiormente il sistema immunitario.
  • Il sistema immunitario richiede sonno ed esercizio fisico a sufficienza.
  • È importante rinforzare il sistema immunitario in estate in modo da non iniziare l’inverno con delle difese già deboli.
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Quali prodotti sono i migliori per rinforzare il sistema immunitario?

Non si deve spendere troppo per una composizione e un alto grado di sostanze allo stato puro. Si consigliano i prodotti contenenti amminoacidi e vitamine stagionali.
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Bibliografia:

  1. Benjamin, J, et al.; “Glutamine and Whey protein improve intestinal permeability and morphology in patients with Crohn´s disease: a randomized controlled trial.” Dig Dis Sci 2011, Oct 26
  2. Anderson, PM, et al; “Oral glutamine reduces the duration and severity of stomatitis after cytotoxic cancer chemotherapy”; Cancer 1998; 83, pp 1433-1485
  3. Castell, L.M. “Does glutamine have a role in reducing infection in athletes?”; European Journal of Applied Physiology; 73, (1996); pp 488-490
  4. Park, G, et al “stimulation of lymphocyte natural cytotoxicity by L-Arginine”; The Lancet, March 16, 337 (1991); pp. 645 – 646
  5. Gaby AR, “Natural remedies for Herpes simplex”; Alt Med Rev 2006; 11(2), pp. 93 – 101
  6. Wright, EF; “Clinical effectiveness of lysine in treating recurrent aphtous ulcers and herpes labialis”; Gen Dent 1994; 42; pp. 40-42
  7. De Simone et al., “L-Carnitine depletion in peripheral blood mononuclear cells from patients with aids: effect of oral L-Carnitine”; AIDS, 8, pp 655 – 660; 1994
  8. Uhlenbruck, G., A. van Mill, “Immunbiologische und andere Aspekte der Membranmodulation durch L-Carnitin”; Echo Verlag, Köln, 1993 (“Aspetti immuno-biologici e altri aspetti della modulazione della membrana tramite la carnitina L”)
  9. Nationale Verzehrsstudie 2008, Teil 2, Ergebnisbericht National Consumption Study 2008, Part 2, Results Report
  10. Maggini, S. ; “Vitamins and minerals. Contribution to immune function and health”, Watson RR et al: “Dietary components and immune function”; 2010, pp 227 – 252
  11. Ginde et al., “Vitamin D, respiratory infections and asthma”; Curr Allerg Asthma Re; 2009; 9:pp 81 – 87
  12. Nationale Verzehrsstudie 2008, Teil 2, Ergebnisbericht (National Consumption Study, Part 2, Results Report
  13. Prasad AS et al., “Duration of symptoms and plasma cytokine levels in patients with the common cold treated with zinc acetate.”; Ann intern Med; 2000; 133, pp 245 – 252
  14. Singh, M. “Zinc for the common cold”; Cochrane databse of systematic reviews 2011, issue 2
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