Osteoartrite e osteoporosi

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Osteoartrite e osteoporosi 2016-12-15T16:27:44+00:00

Artrite è un termine generale per diversi tipi di infiammazione e dolori dovuti alla degenerazione delle articolazioni. L’osteoartrite è la forma più comune dell’artrite ed è causata dall’usura delle articolazioni. Osteoporosi, invece, significa che diminuisce la densità ossea. Invecchiando iniziano i problemi muscolo scheletrici che colpiscono quasi tutti. Dato che l’aspettativa di vita oggi è arrivata ormai a oltre gli 80 anni, l’osteoartrite e l’osteoporosi sono diventate le classiche malattie dell’età avanzata.

Il rischio e la progressione dell’osteoartrite e dell’osteoporosi dipendono molto dalla dieta e dall’esercizio fisico.

Osteoartrite

Lo zolfo è molto importante per la formazione della cartilagine. Molti rapporti suggeriscono che non consumiamo abbastanza aminoacidi che contengano zolfo nella nostra dieta giornaliera.

1 Il corpo ha bisogno di sempre più zolfo con l’età e allo stesso tempo l’assorbimento degli aminoacidi che contengono zolfo diventa meno efficiente. 2

I due amminoacidi, metionina e cisteina sono ricchi di zolfo. Lo zolfo organico (MSM) è anche una buona opzione come integratore alimentare.

Metionina: essenziale, ricca di zolfo

Metionina e osteoartriteLa metionina è un amminoacido essenziale. Ciò significa che non può essere sintetizzato dal corpo, bensì deve essere ingerito. Essendo ricca di zolfo, la metionina è particolarmente importante per le persone con problemi alle articolazioni. Questo perché la cartilagine contiene tre volte la quantità di zolfo di qualsiasi altro tessuto. 3

Per millenni si è usata l’integrazione esterna di zolfo sotto forma di bagni a base di zolfo. In questo modo si godeva dei benefici dell’effetto antinfiammatorio dello zolfo che veniva assorbito attraverso la pelle. 4

Cisteina e metionina

Ci sono due amminoacidi importanti che contengono zolfo: la metionina e la cisteina. La cisteina ha delle proprietà antiossidanti e protegge le cellule dallo stress ossidativo. Stimola inoltre il sistema immunitario 5 e protegge le strutture delle proteine. La cisteina è quindi importante sia per la sintesi del collagene che per il potenziamento dei muscoli. 6 C’è una relazione tra la cisteina e la bassa massa ossea (osteoporosi). 7

La cisteina inoltre è in grado di legare i metalli pesanti del corpo e di renderli innocui. Il corpo a sua volta riesce a convertire la cisteina in metionina e viceversa. Ecco perché è importante la quantità totale di cisteina e metionina che si ingerisce.

MSM (metilsulfonilmetano)

Gli amminoacidi per la salute delle articolazioniIl MSM è una sostanza ricca di zolfo su cui si è ricercato molto. Molti studi hanno dimostrato che ha anche delle proprietà antinfiammatorie. In uno studio, i ricercatori americani hanno trovato che il MSM può migliorare la flessibilità delle articolazioni e alleviare il dolore, ma può anche ridurre l’usura della cartilagine. 8 Gli effetti erano migliori nel gruppo a cui è stato somministrato il MSM rispetto al gruppo di controllo (che ha preso un placebo). Il MSM in combinazione con la glucosamina ha dato risultati migliori rispetto al MSM preso da solo.

Non sono stati osservati effetti collaterali anche in alti dosaggi di MSM. 9 Nei test sugli animali, il MSM ha dimostrato di essere sicuro anche durante la gravidanza. 10

Glucosamina e condroitina

La glucosamina e la condroitina sono spesso consigliate per l’osteoartrite. Questi due amminozuccheri costituiscono la matrice della cartilagine, ovvero la struttura di base della cartilagine. Questa struttura trattiene i liquidi che servono ad attutire i colpi nelle articolazioni. Grazie alla loro provata efficacia, la glucosamina e la condroitina sono spesso prescritte come un farmaco. Poiché sono ben tollerate e in genere sono considerate innocue, sono anche disponibili come integratori alimentari.

Questi alimenti per le articolazioni come integratori, possono anche essere combinati con gli amminoacidi in forma libera, le vitamine e i minerali senza bisogno di studi sull’efficacia di ogni singola combinazione. Il risultato: la selezione dei prodotti è piuttosto vasta. Ci sono molte opzioni in termini di dosaggio e composizione.

Acidi grassi omega-3: DHA e EPA

Osteoartrite e amminoacidiI nutrizionisti, compresa la DGE (la società per l’alimentazione tedesca), consigliano di mangiare pesce due volte la settimana perché è ricco di omega-3. Il pesce ha un alto valore nutrizionale perché contiene una certa quantità di proteine e amminoacidi, ma contiene anche gli speciali acidi grassi omega-3. I due acidi grassi omega 3 EPA e DHA (l’acido eicosapentenoico e l’acido docosaesaenoico), sono importanti nel metabolismo, e si trovano solo in grande quantità in alcuni pesci, ma non possono essere sintetizzati dal corpo. Hanno effetti positivi sui valori dei lipidi nel sangue, sui vasi sanguigni e sullo sviluppo delle cellule nervose (importanti per gli occhi durante l’invecchiamento e durante la gravidanza). Hanno inoltre effetti modulanti sull’equilibrio degli acidi grassi nel corpo.

In uno studio condotto su 177 pazienti affetti da artrite alle ginocchia, si è scoperto che la combinazione di acidi grassi omega-3 DHA e EPA con la glucosamina e la condroitina ha ottenuto il 27% di risultati migliori rispetto alla glucosamina e alla condroitina da sole. 11

Mentre gli acidi grassi della carne (acidi grassi saturati) hanno un effetto infiammatorio, gli acidi grassi omega-3 del pesce hanno proprietà antinfiammatorie. I consigli nutrizionali per le articolazioni sane, suggeriscono di mangiare meno carne grassa (salsicce e prosciutto) e più pesce ricco di omega-3.

Osteoporosi

Articolazioni del ginocchio e amminoacidiDopo il secondo stadio, l’osteoartrite diventa dolorosa e limita la flessibilità delle articolazioni. L’osteoporosi, invece, è più insidiosa. La perdita della massa ossea è impercettibile, l’osteoporosi non fa male e non ha sintomi. Finché le ossa non si rompono.

Ci si può rompere un braccio o un polso, ma spesso si tratta della testa del femore o di una vertebra,e in questi casi bisogna stare mesi in assoluto riposo a letto.

Prevenire l’osteoporosi

Una volta che le ossa diventano friabili, il danno diventa irreversibile in breve tempo. Ci vogliono anni di sforzo coordinato compresi esercizi, dieta, integratori alimentari (vitamina D, vitamina K, calcio e magnesio) e forse anche delle medicine per rinforzare il tessuto osseo.

Ecco perché la prevenzione è importante. La profilassi dell’osteoporosi inizia con i 40 anni. Le ossa friabili impiegano molti anni o anche decadi per diventare tali. Le donne sono più predisposte che gli uomini e perdono massa ossea specialmente dopo la menopausa.

Vitamina D

Gli esercizi e l'osteoartriteLa vitamina D ha un ruolo importante per il metabolismo del calcio ed è fondamentale per la cura delle ossa. È inoltre coinvolta in altri metabolismi ed è importante per il sistema immunitario. È difficile trovare la vitamina D negli alimenti. Anche nella dieta più severa con alimenti che contengono la maggiore concentrazione di vitamina D possibile, non si raggiungerà mai la quantità di vitamina D sufficiente.

In teoria potremmo sintetizzare abbastanza vitamina D nella pelle, ma ci si deve esporre al sole. D’estate è sufficiente esporre le braccia e le gambe 30 minuti al giorno al sole di mezzogiorno. Ma la maggior parte delle persone applica la crema solare per proteggere la pelle dal cancro, riducendo del 95% la capacità della pelle di produrre la vitamina D.

D’inverno, quando il sole è basso, la quantità di luce UV non è sufficiente; con i vestiti pesanti, inoltre, è praticamente impossibile produrre abbastanza vitamina D. Di conseguenza, come dimostrano diversi studi indipendenti, si ha una carenza generale di vitamina D: tra il 60% e il 90% della popolazione ha valori bassi di vitamina D nel sangue e quindi una carenza veramente documentata di vitamina D.

La DGE consiglia di prendere 10 µg al giorno, dopo i cinquant’anni, e aumentare a 20 µg di vitamina D3 al giorno.

Vitamina K

La vitamina K è una vitamina solubile nel grasso ed è un elemento chiave per la struttura delle ossa. Aiuta a regolare l’osteocalcina che è responsabile della sintesi e del degrado delle ossa. 12 La vitamina K è un integratore sicuro, anche in dosaggi oltre i 4.000 µg al giorno, non è risultata tossica. La dose giornaliera minima consigliata è di 75 µg.

Calcio

Oltre al magnesio, il calcio è il MINERALE che costituisce la struttura ossea e determina la sua densità. Una carenza cronica di calcio e di vitamina D è la causa principale dell’osteoporosi.

Uno studio sistematico di 59 studi per determinare se l’integrazione del calcio rinforza le ossa ha portato a risultati discutibili. 13 I prodotti caseari, come il formaggio, sono ottimi per il loro contenuto di calcio e dovrebbero essere parte di una dieta regolare.

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Quali prodotti supportano le ossa e le articolazioni?

Una dieta giusta può supportare il sistema muscolo scheletrico. Questi prodotti sono ben noti in Europa e consigliati.
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L’esercizio è la chiave della prevenzione per l’osteoartrite e osteoporosi

Sport con osteoartrite e osteoporosi

Fare sufficiente esercizio è molto importante per il sistema muscolo scheletrico: muscoli, legamenti, tendini, articolazioni e ossa lavorano, si allenano e vengono potenziati. In inglese si dice: “use it or lose it.” Tendiamo a muoverci con la macchina, in bus o in taxi anche per brevi distanze e usiamo l’ascensore invece di fare le scale per pochi piani.

Senza allenamento i nostri muscoli continuano a deteriorarsi. Di conseguenza i muscoli non forniscono l’adeguato supporto alle articolazioni per lungo tempo, le ossa e le articolazioni sono troppo sotto sforzo.

La cartilagine riceve le sostanze nutritive, di cui ha bisogno, dai fluidi delle articolazioni e non dai vasi sanguigni. Affinché la cartilagine possa rigenerarsi, le sostanze nutritive contenute nel fluido delle articolazioni devono essere massaggiate nelle articolazioni e ciò avviene facendo esercizio fisico regolarmente.

Anche le ossa soffrono se non si fa esercizio. Mettendole un po’ sotto sforzo, stimolano gli osteoblasti per rafforzare la massa ossea. Basta correre un po’, camminare a passo svelto o fare un po’ di esercizi con pesi leggeri.

Fare molti esercizi è proprio la chiave per prevenire, così come lo è la terapia giusta sia per risolvere i problemi alle articolazioni che per le ossa deboli.

Bibliografia:

  1. Nimni ME, Han B, Cordoba F.; “Are we getting enough sulfur in our diet?” Nutr Metab (Lond). 2007;4:24.
  2. Young VR: Protein and amino acid metabolism with reference to aging and the elderly.” Prog Clin Biol Res 1990, 326:279-300
  3. Ammann, P., Laib, A., Bonjour, J.-P., Meyer, J. M., Rüegsegger, P. & Rizzoli, R. (2002); “Dietary essential aminoacid supplements increase the bone strength by influencing bone mass & bone microarchitecture in an isocaloric low-protein diet”, Journal of Bone and Mineral Research, Volume 17, issue 7, (pp.1264-1272)
  4. Sukenik S, Buskila D, Neumann L, Kleiner-Baumgarten A, Zimlichman S, Horowitz J: “Sulphur bath and mud pack treatment for rheumatoid arthritis at the Dead Sea area.” Ann Rheum Dis 1990, 49:99-102.
  5. Grimble RF: The effects of sulfur amino acid intake on immune function in humans. J Nutr 2006, 136:1660S-1665S
  6. Lands LC, Grey VL, Smountas AA: “Effect of supplementation with a cysteine donor on muscular performance.” J Appl Physiol 1999, 87:1381-1385.
  7. Baines M et al.: The Association between cysteine, bone turnover, and low bone mass; Calcif Tissu Int. (2007)
  8. Brien S, Prescott P, Bashir N et al. Systematic review of the nutritional supplements dimethyl sulfoxide (DMSO) and methylsulfonylmethane (MSM) in the treatment of osteoarthritis. Osteoarthritis Cartilage. 2008;16(11):1277-88
  9. Magnuson BA, Appleton J, Ames GB. Pharmacokinetics and distribution of 35S methylsulfonylmethane following oral administration to rats. J Agric Food Chem. 2007;55(3):1033-8
  10. Magnuson BA, Appleton J, Ryan B et al. Oral developmental toxicity study of methylsulfonylmethane in rats. Food Chem Toxicol. 2007;45(6):977-84
  11.  Grünwald J et al, “Effect of Glucosamine sulfate with or without omega-3 fatty acids in patients with osteoarthritis”, Advances in Therapy, Vol. 26 (2009), Issue 9, Seite 858-871 – Vedere anche in: http://vitamine-ratgeber.com/glucosamin-und-omega-3-fettsauren-zusammen-optimal-gegen-arthrose/
  12. Booth SL et al.; “Vitamin K intake and bone mineral density in women and men”; Am J clin Nutr 2003;77, 512.
  13. Bolland / Reid / Tai; “Calcium intake and bone mineral density: systematic review and meta-analysis”; 2015; BMJ 2015;351:h4183; http://www.bmj.com/content/351/bmj.h4183
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